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Ogni anno le transazioni vanno dai 12 ai 17 miliardi

Ogni anno, dal 2022 in avanti, le transazioni bancarie che riguardano l’export, l’import e il transito di armamenti hanno toccato cifre tra i 12 e i 17 miliardi di euro. Lo dice la Relazione ministeriale.

Gli operatori coinvolti sono una trentina a livello nazionale, dei quali alcuni svolgono la gran parte delle operazioni. Fra il 2022 e il 2024 infatti circa due terzi delle transazioni per introiti riferibili ad esportazioni definitive sono stati operati da tre soli istituti: Unicredit Spa, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo. Mentre nel 2025 il posto di Intesa è stato preso, come terzo maggior operatore, da Bnl. Interpellati dal nostro giornale, gli istituti Bnl, Deutsche Bank, Intesa San Paolo, Unicredit e Poste Italiane non hanno ad oggi dato risposta.

Nel 2025 sono state effettuate 23.942 comunicazioni di transazioni, per un totale di più di 14 miliardi di euro. Gli istituti di credito che hanno supportato operazioni di questo tipo sono (in ordine alfabetico): Arab banking corporation sa milan branch; Banca di credito cooperativo del Basso Sebino s.c.r.l. ; Banca di credito cooperativo di Barlassina scrl ; Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a.; Banca Nazionale del Lavoro spa; Banca Popolare di Sondrio; Banca Valsabbina s.c.p.a. ; Banco Bilbao Vizcaya Argentaria s.a. ; Banco Bpm s.p.a.; Banco di credito P.Azzoaglio; Banco Fiorentino-Mugello Impruneta Signa - credito cooperativo; Banco Santander s.a.; Barclays bank ireland-milan branch; Blu banca s.p.a. ; Bnp paribas sa succursale italia ; Bper banca s.p.a. ; Bvr Banca veneto centrale; Commerzbank a.g. ; Convera europe; Credit Agricole - corporate and investment bank ; Credit Agricole Italia; Credito Lombardo Veneto spa; Deutsche Bank; Europe Arab bank sa milan branch; Illimity bank s.p.a. ; Intesa Sanpaolo spa ; Mcc s.p.a. ; Mufg bank ltd ; Poste italiane spa ; Unicredit factoring spa ; Unicredit spa.

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